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Versione completa: Wardriving, la nuova tendenza del wi-fi
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kikko

Wardriving in realtà è l'unione di una sigla WAR (Wireless Access Revolution) e DRIVING ovvero guidando l'automobile.
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Il wardriving è un'attività illegale che consiste nell'intercettare reti Wi-Fi, in automobile o a piedi con un laptop, solitamente abbinato ad un ricevitore GPS per individuare l'esatta locazione della rete trovata ed eventualmente pubblicarne le coordinate geografiche su un sito web, o per accedere abusivamente alle reti non protette disponendo di connessioni ad internet. Per una miglior ricezione vengono usate antenne omnidirezionali.

Solitamente è utilizzare un software specifico, quasi sempre disponibile gratuitamente e per diverse piattaforme: NetStumbler (Windows), KisMac (Macintosh), Kismet (GNU/Linux) e Ministumbler (PocketPC).Il wardriving in sé consiste nel trovare Access Point (AP) e registrarne la posizione.

Alcune persone, invece, infrangono le scarse misure di sicurezza tipiche di queste reti per accedere file personali o distruggerli. Poichè nella maggior parte dei casi le reti wireless sono collegate ad Internet, la maggior parte delle persone si introducono in queste reti solamente per navigare gratis e ad alta velocità.

Secondo la normativa italiana è illegale procurarsi l'accesso ad una rete privata senza aver ottenuto un'esplicita autorizzazione, ed è altresì illegale offrire connessioni internet anche gratuite senza autorizzazione dell'autorità competente.

[Immagine: m94i.png]

Una volta quando le reti wireless erano poche e tutte concentrate nel centro di una città, i warchalkers si aggiravano quasi sempre a piedi, e segnalavano la presenza di una rete wireless aperta con uno spray o un gessetto a terra, disegnando un simobolo costituito da le due parentesi )(

Ora i tempi sono cambiati, di reti wireless nelle grandi città ma anche nei piccoli centri di provincia ce ne sono a centinaia e molto spesso completamente aperte. Anche la tecnologia e gli strumenti di condivisione delle informazioni hanno fatto passi da gigante, infatti invece di imbrattare muri o marciapiedi, ora gratuitamente con Google Earth è possibile visualizzare file dove all'interno delle affascinanti vedute si potranno caricare dei segnaposti su ogni access point accessibile in quella zona.

C'è da giurarci che se questo fenomeno continua nella sua evoluzione, tra qualche periodo, non sarà difficile reperire facilmente le mappe della propria zona.
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